
Perkins individua una struttura articolata di questa particolare forma di problem solving, che sintetizza in cinque aspetti:
1.Lunga ricerca: prima di giungere a trovare una soluzione trasformativa, normalmente si riscontra una ricerca prolungata intorno all’argomento che si sta trattando. Approfondimento, studio, ricerca degli indizi e dei dati, accumulo di prove, sperimentazione, interrogativi, fanno parte del lavoro iniziale che ha portato alcune grandi menti del passato a scoperte o invenzioni rimaste epocali per lo sviluppo dell’umanità.
2.Scarsi progressi apparenti: in genere, secondo l’autore, la soluzione giunge dopo un periodo in cui non si registrano progressi. Archimede, ad esempio, si occupò a lungo del problema di Gerone ed i fratelli Wright per molto tempo si ispirarono ai modelli nautici studiando molte versioni dell’elica per aereo.
3.Evento scatenante: circostanze esterne, stimoli apparentemente insignificanti oppure eventi mentali improvvisi, costituiscono il punto di svolta che porta alla soluzione cercata. Ad esempio Darwin, nel corso dei suoi studi sull’evoluzione, scoperse la soluzione trasformativa al problema dell’evoluzione delle specie, in un momento in cui non si stava occupando dell’argomento. Mentre leggeva il famoso saggio di Malthus, “Saggio sul principio della popolazione”, in cui veniva sostenuto che la crescita esponenziale del genere umano avrebbe portato ad una catastrofe a causa della sovrapopolazione, fece delle riflessioni decisive per il proprio lavoro. Darwin ipotizzò che, in tal caso, soltanto gli organismi più adatti a vivere in quelle specifiche condizioni avrebbero trasmesso i loro caratteri ai discendenti e questo poteva essere un meccanismo evolutivo.
4.Scatto cognitivo: la soluzione trasformativa, appare in modo improvviso, è uno scatto cognitivo che rimette insieme tutti i pezzi sparsi del problema diventando una soluzione promettente. Dall’evento scatenante allo scatto cognitivo, generalmente passano pochi istanti o minuti, ma comunque il lasso di tempo è sempre breve.
5.Trasformazione: la soluzione viene poi trasformata in un piano d’azione, in una conseguenza pratica, in un ulteriore ricerca che cambia le sorti del lavoro che si è svolto. I fratelli Wright lavorarono per molto tempo sui problemi tecnici per trasformare l’idea dell’elica-ala in un’elica accettabile sul piano dell’ingegneria.
Tornando a Dale Carnegie, l’autore racconta una storia che ben rappresenta la capacità di un uomo di adottare una soluzione trasformativa ai problemi che ha incontrato.
La storia dei serpenti.... ma sul prossimo post....
Nessun commento:
Posta un commento