Allenare la mente alle soluzioni trasformative
Dale Carnegie, uno dei primi formatori e grandi motivatori dell’era moderna, il precursore del coaching e del public speaking, scrive una frase semplice, apparentemente banale che raccoglie in sé l’essenza di un atteggiamento che spesso utilizziamo nella vita quotidiana, cioè la scarsa applicazione reale di metodi semplici ed efficaci per affrontare i problemi; la citazione di Carnegie recita: “Se il destino ti da un limone cerca di farci una limonata”.
Il destino non sempre ci da un limone da spremere anzi, la vita di ogni giorno, nel quotidiano lavoro, nella gestione dei rapporti interpersonali, come nella gestione aziendale ci mette di fronte ad una moltitudine di stimoli, di situazioni che noi percepiamo come problemi e per i quali dobbiamo scovare delle soluzioni. Il pensiero tradizionale, la logica, il ragionamento cui molti di noi sono abituati, ci suggerisce che la persona di successo è colui che sa affrontare i problemi, non colui che non ha problemi da risolvere. Colui che non si arrende e nel trovare soluzioni ai problemi, anche più pressanti, si arricchisce di esperienza, di informazioni, cresce, trova nuove strade e diventa sempre più produttivo, è divenuto per molti l’icona dell’uomo di successo.
Cambiando prospettiva e adottando il pensiero trasformativo possiamo anche ribaltare la definizione dell’impresa di successo come quel processo attraverso il quale si giunge ad escogitare problemi per soluzioni già presenti. D. Perkins2 ha definito il pensiero trasformativo quel particolare processo mentale che porta a risultati eccezionali in molti campi del sapere, dalle invenzioni alle scoperte scientifiche, accomunandolo alle caratteristiche di portata innovativa e potenzialità, proprie dei processi evolutivi naturali, che danno vita a nuove specie di organismi. Studiando il modo in cui artisti, scienziati, inventori del passato, hanno trovato soluzioni trasformative ai problemi incontrati nei loro oggetti di studio, Perkins individua una struttura articolata di questa particolare forma di problem solving, che sintetizza in cinque aspetti, di cui parleremo sul prossimo posto.
continua...
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